Scampato pericolo alla Maternità “La Rosa” di Lubumbashi

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DSC00261Un benvenuto ai nuovi amici dell’Associazione e un caro saluto a tutti coloro che da tanti anni si interessano alla piccola Missione “Les Buissonnets” di Padre Marcellino.
Il nuovo anno a Lubumbashi è cominciato con il botto e magari fosse nel senso positivo del termine!
Mi riferisco agli scontri tra gruppi ribelli e truppe governative scoppiati a fine dicembre nella capitale Kinshasa e a Lubumbashi. Al momento, la guerriglia sembra essersi fermata e la situazione stabilizzata. Si tratta di questioni politiche non nuove al paese ma che fanno stare allerta la nostra piccola Missione.
Marcellino ci comunica che nella periferia non si è sentito che qualche lontano sparo ed è tranquillo, è più preoccupato invece per un “piccolo” incidente accaduto qualche settimana fa all’interno della Missione.
Lascio che siano le parole stesse di Marcellino a raccontarvi l’accaduto:

  09. 01. 2014.

Scampato pericolo incendio! SOS! Maternità ”La Rosa” è salva!

Si, è salva, ma siamo andati vicino alla tragedia !
Cosa’è successo?
Quante volte si è sentito parlare di casa incendiata! Di quante persone si è sentito dire essere morte bruciate! Qui ognuno ha le sue storie da raccontare.
Questa volta, però, poteva toccare a noi farne l’esperienza! La tragedia poteva toccarci molto da vicino. Una esperienza che non ci tengo affatto che si realizzi.
Ma cosa’è successo?
E’ normale che i buchi oscuri lasciati dalla SNEL, (non parlo dei buchi dell’ozono nelle profondità della stratosfera), siano colmati alla meno peggio dalla gente. Chi più ne ha, più ne mette. Si attivano dei piccoli o più grandi gruppi elettrogeni per produrre in proprio l’energia elettrica necessaria. Per la maggior parte della gente, che non dispone di risorse economiche, c’è il focherello che, oltre a far compagnia, illumina l’oscurità della casa, oppure, e questo è alla portata di tutte le case e di tutte le tasche, c’è la candela. Mezzo molto arcaico, qualcuno potrebbe sussurrare,  ma certamente molto pratico ed economico.
Anche nell’ospedale e nella maternità della missione Les Buissonnets, in mancanza di elettricità della SNEL o della missione, i ricoverati producono luce affidandosi alla flebile fiamma di una candela. Bello! Poetico! In ristoranti di lusso, una cena alla candela…! Una sciccheria! Ebbene, qui ce la possiamo regalare a piacimento e senza attingere in tasche molto fonde.
Ma insomma, cos’è successo?

L’Associazione si presenta!

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Padre Marcellino è un missionario sammarinese che opera nella Repubblica Democratica del Congo in una missione ricca di progetti e attività al servizio della comunità locale. Da anni una rete di amici lo segue e lo aiuta nelle sue opere a favore dei più deboli.

Ed è grazie ad un’intuizione di un grande amico di Marcellino, Marco Casali, tragicamente scomparso a seguito di un incidente stradale nel maggio scorso, che oggi quella rete di amici è finalmente diventata un’Associazione: l’Associazione “Amici di Padre Marcellino”. Così giovedì prossimo, 7 novembre, alle ore 21, verrà presentato presso la Sala Montelupo di Domagnano (Piazza Filippo da Sterpeto – qui la mappa) il frutto del lavoro di Marco, il suo desiderio finalmente diventato realtà.

Sarà una serata diversa dalle altre, durante la quale il pubblico sarà coinvolto sulla scia dei ritmi africani. Padre Marcellino, ripartito da qualche giorno per il Congo, interverrà via Skype. Sono tanti i progetti che l’associazione sta portando avanti, e per i quali ognuno può dare il suo piccolo contributo. Per capire come è importante esserci giovedì sera, così da conoscere la nuova Associazione e tutti i “congonauti”, come amava chiamarli Marco.