Diario dal Congo 2015, decimo giorno

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811821481_17510676665765522293Decimo giorno
Domenica

Con Marcellino alla guida spericolata, giungiamo dopo un buon centinaio di buche, alla chiesa del Carmelo dove abbiamo partecipato alla messa animata dalla corale della Missione, impossibile resistere ai loro ritmi coivolgenti che ogni volta ci trascinano in danze e battiti di mani a tempo di musica ! Più che una messa liturgica sembra una vera e propria festa!
Finita la messa siamo stati ricevuti in udienza privata dalle suore carmelitane che ci hanno addolcito con un succo a base di un erba medicinale fatto in casa. Dopo le prime formalità , anche qui si è finiti travolti dalla loro musica, questa volta più dolce e soave, suonata con un particolarissimo strumento proveniente dal Senegal che assomigliava molto ad un arpa, il suo nome : Kora.
Al rientro in missione, abbiamo fatto un collegamento tramite FaceTime tra la corale della missione e la corale di Murata, nonostante la difficoltà di connessione siamo riusciti a scambiarci saluti e canti gioiosi.
Nel pomeriggio Marcellino ci ha accompagnato nel terreno da lui comprato per i futuri progetti: una nuova scuola è necessaria nella zona, le richieste sono sempre crescenti e la scuola della missione che ospita già più di 2000 bambini, non basta più. Così 25 km di strada sconnessa percorsa in più di un ora di macchina, ci hanno portato a Kafubu, località rurale, immersa nella verde natura bagnata da un ruscello Kipossa che rende fertile tutto il paesaggio attorno.
A conclusione della giornata, dulcis in fundo, poteva non esserci un imprevisto? Un fraticello intento nella sostituzione di una lampadina , viene sorpreso dalla nostra Simona che nel buio più totale, non curante del fraticello , accende la luce regalando una bella scossetta al malcapitato che sicuramente dopo ciò avrà detto una corona di ave maria….

 

 

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