Pannelli solari… adottati e arrivati!

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INCREDIBILE MA VERO!!!!
Dopo tanto lavoro, fatica e impegno…. ecco i tanto attesi pannelli solari “adottati” dai tanti amici di Padre Marcellino!!!
eccoli qua nella foto..in attesa di esser caricati sul container per Lubumbashi a breve.

Vi ricordiamo l’assemblea dei Soci questa sera alle ore 20:30 al circolo Don Bosco di Borgo Maggiore.

Vi alleghiamo inoltre due brevi racconto del ritorno di Padre Marcellino in Congo… Buona lettura 🙂

Lubumbashi. 19.05.2014.

Sono arrivato! Grazie a Dio!
Un bel viaggio, finalmente un viaggio che esula dalla solita e grigia monotonia di altri: tutto bene, nessun imprevisto, nulla da raccontare!
Questa volta, finalmente, mi ritrovo con qualche cosa di interessante da raccontare.
Arrivato sano e salvo, è vero, e questo è il più importante, ma con un giorno di ritardo sulla tabella di marcia! E ditemi poi che gli anni non contano! (Continua…)

L’angelo custode non è stato tanto abile per salvarmi da un imprevisto veramente non desiderato e che rischiava di farmi saltare i nervi! Poi è prevalsa l’ipotesi di accogliere l’imprevisto in maniera piuttosto filosofica e umoristica! Buttati in acqua, bisogna nuotare!
In sostanza si tratta di questo: sabato mattina, l’aereo per Lub è partito senza di me. Quella torre di Babele! Per la prossima volta metterò in cantiere studio e conoscenza di ”lingua etiopica e inglese”, per prevenire altri infortuni simili. Mi sembra, tuttavia, che nell’aeroporto di Addis Abeba, operazioni, indicazioni scritte o proclamate dagli altoparlanti per l’accompagnamento di viaggiatori, soli e sprovvisti di inglese o abissino, fino al punto esatto dove arrivare, non siano né chiare né sufficienti. Immaginiamo per viaggiatori immatricolati nel 1930!
Viaggiare da solo mi si è fatto particolarmente pesante e noioso in questi ultimi anni. Ma… pazienza!
Quindi: giornata e notte trascorsa in albergo… Anche qui incontro gli stessi problemi di dialogo, comprensione e spiegazioni…
Volevo scrivervi dall’albergo, (vi era attiva e disponibile una connessione wireless) ma il computer mi si era capricciosamente inceppato; ormai lo facevo spacciato, vittima di un criminale virus… Incolpavo un virus trasmessomi, non volendo, da un mio cognato di Ivrea… anch’egli messo già in difficoltà da un virus molto pernicioso.
Domenica mattina, una volta reintrodotto nell’aeroporto, cercavo di tenere occhi e orecchi ancora più aperti che d’ordinario…
Ebbene, ho rischiato ancora! Tutto, fin verso l’ora dell’imbarco, confermava l’uscita ‘6’ . Alla fine… siamo stati imbarcati all’uscita’7′!
Ma ero più sveglio! L’asino ci cade una sola volta! Oppure ero stato affidato ad angelo più esperto e sveglio!
Ora sto smaltendo stanchezza e tensioni dovute alla preparazione e al viaggio stesso. Intanto sto mettendo piede nelle varie realtà e attualità della missione. Ci risentiremo con comodo. Molto lavoro mi attende.

Questa sera rischio aprire il computer per vedere se ci sia speranza…
Oh! Miracolo! Funziona normalmente! Avevo grande paura di inabissarmi ancora più in basso!
Ma questo è un Mac… La differenza c’è… e si vede!

So che la lunga fila di parenti, confratelli e consorelle, amici e amiche della missione mi sta seguendo con interesse affetto e simpatia; e questo è un gran dono che mi viene dal Buon Dio e di cui devo essergliene molto grato. Sopportatemi ancora… vi prego!
Mancavo di dirvi che a Roma, prima di partire, stavo mettendo per i scritto, soprattutto per quanti non erano presenti nell’incontro del 05 di questo mese, quanto detto in quella occasione. Pazientate! Lo farò entro domani o dopodomani.
Auguro a tutti e tutte tanta gioia e pace! Che il Buon Dio vi benedica!
Vi abbraccio con tanta riconoscenza e affetto.

Vostro missionario
p. Marcellino, Forcellini Claudio
Lubumbashi, 20. 05. 2014.

Scrivevo nel precedente saluto, di ieri, appena arrivato a destinazione (e sperimentato che l’aria di qui combatte e debella meravigliosamente ogni virus del mio Mac) che stavo prendendo visione con l’attualità delle varie realtà della missione. Ne ho ancora per voi:
1. Una, positiva. Incredibile, spaventosa, ma vera: la Snel, (Società Nazionale Elettricità), ci sta regalando corrente, capite? Domenica, al mio arrivo, i confratelli si disponevano a ‘pagare la pacchia’ per il giorno dopo: già da sabato si aveva luce, oggi domenica, ancora… Domani, lunedì, pagheremo… Invece oggi martedì, abbiamo ancora luce! Questo è inammissibile! Non si può tollerare! Non siamo abituati a questo sperpero di grazia! Bisogna reclamare!…
2. Una meno positiva: L’allevamento dei nostri maiali: ecatombe! Tutti morti in pochi giorni! Abbiamo perso una sessantina di capi, tra piccoli e adulti. Non c’è stato allevamento che si sia salvato in tutto il circondario! Tutti gli allevatori fanno colare lacrime cocenti di costernazione! Ma la colpa… di chi è?
3. Un’altra, non positiva: Il Gran Capo Shindaika è passato a miglior vita! Che la sua anima riposi in Pace e per l’eternità nella Casa del Padre Celeste, vero e unico Grande Capo di tutti i capi e di tutti i più piccoli del mondo! Questo fatto, però, ci tocca per quanto riguarda il progetto agricolo. Il contratto di compra-vendita è stato firmato da lui, dichiarato valido ( espressamente scritto) anche dopo sua morte, per eredi che non possono certamente mancare. Mi sembra di essere al sicuro da spiacevoli sorprese, anche se sussistono ancora delle pendenze da regolare.
4. Ancora negativa: i castori! Il nostro cane ne fa strage! Di notte, è suo divertimento dar loro la caccia… Dopo averli strattonati e uccisi, non se li mangia, ma li porta alla sentinella ‘obbligata’ così a portarseli a casa per valorizzarli almeno ‘in extremis’… in padella!
5. In fine, realtà certo non positiva anche questa: penso alla venuta dei prossimi ”Congo-nauti” e mi si stringe il cuore : neanche un porcellino! neanche qualche castoro da mettere in tavola!! Che sfortuna! Chissà se mi perdoneranno? Che volete? ”Quando a tordi… quando a sardine”!
Coraggio! Ci salveremo con l’insalata!

State bene, mi raccomando!
Vostro missionario
P. Marcellino, Forcellini Claudio

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